
Buona la prima sulla panchina dell’Anzio Calcio del nuovo allenatore Masahudu Alhassan. Sfoderando una prova collettiva tutto cuore e grinta, la formazione portodanzese riesce nell’impresa di imporre la divisione della posta casalinga all’ambiziosa Nocerina (0-0), si rimette subito in carreggiata, dopo il passaggio a vuoto accusato nel turno precedente contro il Montespaccato, e conserva inalterato il gap di tre punti dalla zona salvezza. I campani partono forte e sfiorano la marcatura intorno al decimo minuto: Simeri e Van Raskbeeck calciano in rapida successione da distanza ravvicinata, ma Stancampiano si oppone con grande mestiere e si conferma una pedina inamovibile dello scacchiere biancazzurro. La formazione di mister Fabiani continua a fare la partita e, a metà periodo, getta alle ortiche una ghiotta occasione con Sorgente, il quale sbaglia l’impatto con il pallone, a pochi passi dalla linea di porta, e fallisce clamorosamente il bersaglio grosso. Successivamente anche Simieri si iscrive al festival del gol sbagliato. La punta, ben servita da Sorgente, si presenta a tu per tu con Stancampiano, ma si vede chiudere lo specchio della porta dal bravissimo estremo difensore neroniano. La Nocerina, nel corso della ripresa, tiene saldamente in mano le redini del gioco senza però mai rendersi pericolosa: Di Razza e compagni presidiano al meglio la propria metà campo. L’Anzio Calcio, nelle battute finali del match, moltiplica gli sforzi, segue alla lettera le direttive del proprio tecnico sino al triplice fischio e corona il classico sogno nel cassetto di fare risultato su uno dei rettangoli di gioco più ostici del raggruppamento.
Antonio Gravante
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