
Un micidiale uno-due griffato dal binomio Scifoni-Vissani, in apertura di ripresa, permette alla lanciatissima capolista Fregene di superare con il massimo dei voti il sesto esame consecutivo in campionato, avere ragione con il classico risultato all’inglese di un coriaceo Nettuno (2-0), proseguire il cammino perfetto e di rafforzare la leadership nel proprio girone di appartenenza. La formazione allenata da mister Natalini, infatti, non si lascia sfuggire l’occasione propizia e approfitta della brusca frenata accusata da Pro Calcio Cecchina e Lupa Frascati per allargare ulteriormente la forbice tra la propria posizione e quella delle immediate inseguitrici. Di Pilato e compagni adesso possono contare su cinque lunghezze di vantaggio sui biancorossi e ben sei sulla coppia formata dai giallorossi e dal Cisterna. La sfida del “Paglialunga” comincia sotto il segno dei nettunesi, i quali scendono in campo senza alcun timore reverenziale e si fanno apprezzare per alcuni spunti interessanti di Pezone. E’ proprio l’ex Aprilia e Atletico Ardea a rompere gli indugi, al settimo giro di orologio, con un bel destro dal limite dell’area: la sfera termina di poco a lato della porta custodita da Pacelli. Successivamente il gioco ristagna a lungo a centrocampo: le due squadre provano generosamente a spezzare l’equilibrio, ma non riescono a fornire palloni interessanti ai propri attaccanti. I pacchetti di difesa, grazie a una solida compattezza tra tutti gli effettivi, fanno buona guardia e bloccano sul nascere ogni situazione delicata. Le due contendenti, di conseguenza, vanno al riposo sul punteggio di partenza. La capolista alza il ritmo nella prima parte della ripresa e passa a condurre grazie a Scifoni, il quale si fa largo tra le maglie verdeblù, grazie a una perfetta triangolazione con Di Pilato, e trafigge Luciani con una splendida conclusione di collo pieno. Il Fregene continua a spingersi in avanti e, poco più tardi, realizza la rete del raddoppio grazie alla seconda prodezza balistica stagionale di Vissani. L’esterno basso, come è capitato nella sfida casalinga con la Longarina Totti Soccer School 1948, calcia dalla sua mattonella preferita dal limite del limite dell’area e incastra il pallone nei pressi del palo più lontano. Il Nettuno, a quel punto, accusa il colpo sotto il profilo psicologico. Stendardo e soci, di conseguenza, gestiscono senza soverchie difficoltà il duplice vantaggio sino al triplice fischio, collezionano la sesta vittoria di fila nel primo dei due incontri consecutivi casalinghi previsti dal calendario e arrivano con il morale alto al big-match di domenica prossima con la Pro Calcio Cecchina.
Antonio Gravante
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