

Pronostico rispettato in pieno. La lanciatissima capolista Fregene archivia con un’accoppiata vincente il doppio turno consecutivo casalingo a cavallo della boa di metà campionato. Dopo aver piegato di misura la resistenza di una coriacea Ostiantica, la squadra allenata da mister Mauro Natalini sbriga in rimonta la pratica Monte San Biagio (4-1) e arriva al probante confronto diretto di domenica prossima con l’Atletico Ardea, corsaro a sua volta in extremis nella tana del Nettuno, con la preziosa dote di sei lunghezze di vantaggio. I biancorossi prendono subito in mano il pallino del gioco e sfiorano la marcatura con Cardiero, il quale colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma esalta i riflessi di De Masi, bravo a sventare il pericolo con un prodigioso intervento d’istinto. La compagine pontina, dal canto suo, fa del cinismo la sua qualità migliore, sfrutta al massimo la prima occasione propizia e passa a condurre, a metà periodo, per merito di Marciano. La capolista ha una veemente reazione e, tre minuti più tardi, rimette le cose a posto su calcio di rigore, decretato dal fischietto di Ciampino per un fallo commesso ai danni di Alessio Davì. Ad incaricarsi della trasformazione è Scifoni, il quale spiazza agevolmente De Masi, riporta la contesa sui binari di perfetto equilibrio e carica sotto il profilo emotivo i propri compagni di squadra. I ragazzi di Natalini non mollano la presa e, poco prima dell’intervallo, ribaltano il punteggio a proprio favore con Sardone, il quale firma la rete del sorpasso con una splendida conclusione a giro: la sfera si insacca nei pressi dell’angolino basso più lontano. L’ultima azione degna di nota del primo tempo è della squadra di mister Del Prete: Mallozzi calcia a incrociare dall’interno dell’area e costringe Pacelli a una parata dal medio coefficiente di difficoltà. Costretto a inseguire il risultato, il Monte San Biagio comincia la ripresa animato da una grande voglia di riscatto e si spinge generosamente in avanti, ma a trovare per la terza volta la via del gol, a metà frazione, sono i biancorossi con Alessio Davì, bravo a iscrivere anche il proprio nome nel registro dei marcatori al termine di un pregevole spunto personale. La formazione borghigiana prova a reagire e, intorno alla mezz’ora, mette i brividi alla capolista con Paparelli, il quale scavalca Pacelli proteso in uscita, ma si vede negare la gioia del gol da Guagliano, bravo ad evitare il peggio nei pressi della linea di porta. Il punteggio cambia per la quinta e ultima volta in piena zona Cesarini. Il Fregene chiude definitivamente i conti con Vissani, il quale infila con un bel tiro dal limite dell’area l’incolpevole De Masi e mette la classifica ciliegina sulla torta sulla tredicesima vittoria in campionato.
Antonio Gravante
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