
Un salomonico pareggio ad occhiali. L’Aranova inizia con un risultato più che positivo la nuova stagione sportiva, spartisce la posta in palio davanti ai propri tifosi contro l’ambizioso Rieti (0-0) e incamera il primo punto del Campionato. La formazione del presidente Schiavi, consapevole della propria forza, scende in campo senza alcun timore reverenziale, regge al meglio il confronto con una big e dimostra di avere le credenziali per togliersi delle belle soddisfazioni in un girone di Eccellenza che si annuncia piuttosto competitivo. Mister Vigna, come preventivato, si affida al 4-3-3 e impiega al centro dell’attacco il bomber Teti, supportato da La Ruffa e Milani. La compagine sabina, invece, replica con un 4-2-3-1 e si affida in avanti all’esperto Monaco di Monaco, proposto come principale terminale offensivo. La prima azione di rilievo del match de “Le Muracciole” è di marca reatina: Marinacci tenta l’incornata vincente, ma spedisce il pallone di poco sopra la trasversale. I rossoblù, a metà periodo, replicano con La Ruffa. Il numero sette, favorito da una sponda di Teti, indirizza la sfera nei pressi del palo più lontano con un gran sinistro dal limite dell’area, ma non centra per una questione di centimetri lo spazio delimitato dai tre legni. Lo stesso La Ruffa, in chiusura di tempo, imbastisce l’azione più importante dei quarantacinque minuti di apertura. L’esterno tirrenico, servito da Milani, calcia al volo, elude l’intervento dell’estremo difensore rivale, ma si vede strozzare in gola la gioia del gol da Giannetti, lesto a sventare la minaccia con una provvidenziale respinta nei pressi della linea di porta. Il canovaccio della gara non cambia nel corso della ripresa. Le due squadre si affrontano in prevalenza a centrocampo, ma è giusto sottolineare che i padroni di casa esercitano un maggior possesso palla. Il Rieti, al quarto d’ora, ha una buona chance di rimessa. Il bomber Laghigna, gettato nella mischia da mister Perrotti al posto di Monaco di Monaco, serve il meglio piazzato Peschiaroli. Ad evitare il peggio è Battaiotto, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto e a sbrogliare una situazione delicata. L’Aranova, a metà periodo, replica con una bella azione lineare: Milani si fa valere in piena area e appoggia la sfera a Necci. L’ex Campus Eur, a sua volta, fa da sponda per Marino, il quale calcia di collo pieno dai venti metri, ma si vede deviare il tiro in angolo da un difensore sabino. Nelle battute finali del match, tutto sommato, non accede nulla di eclatante. Aranova e Rieti, di conseguenza, escono dal campo con un punto a testa in tasca.
Antonio Gravante
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