
Il Nettuno prosegue il cammino in campionato nel massimo rispetto dell’alternanza dei risultati. La squadra di mister Manuel Ruggeri, statistiche alla mano, non è ancora riuscita a infilare due risultati positivi consecutivi. Dopo aver vinto e convinto in casa contro l’Atletico Latina, la compagine verdeblù rispetta il trend stagionale anche nella quinta giornata, si inchina al “De Franceschi” alla vicecapolista Pro Calcio Cecchina (1-2) e continua a occupare una posizione di classifica piuttosto scomoda. La formazione tirrenica, nel complesso, mostra personalità e gioca una partita ordinata, ma paga a caro prezzo un singolo episodio in zona Cesarini, subisce l’allungo definitivo dei castellani e accusa un passaggio a vuoto piuttosto evitabile. Il Nettuno parte forte e, nei primi minuti, va due volte alla conclusione con Cola e Marrocco, i quali falliscono in rapida successione di poco il bersaglio grosso. I padroni di casa, al minuto numero sedici, si procurano un rigore per un fallo subito da Di Marino. Sul dischetto si presenta Valerio Ruggieri, il quale opta per un’esecuzione dal basso in alto, ma colpisce in pieno la traversa. Il punteggio, di conseguenza, resta quello di partenza. L’equilibrio si spezza poco dopo la mezz’ora. La Pro Calcio Cecchina passa a condurre per merito di Fabbri, bravo a inserirsi tra i difensori rivali, a seguito di un passaggio filtrante di Mancini, e a battere Calabrò proteso in uscita. Il Nettuno, dopo l’intervallo, alza ulteriormente il ritmo, si spinge con maggiore regolarità nella metà campo rivale e, a riprova di un maggior predominio territoriale, rimette le cose a posto con D’Auria. I tirrenici, galvanizzati nel morale, producono il massimo sforzo nell’intento di spostare l’ago della bilancia dalla propria parte e mettono in apprensione il pacchetto di difesa castellano soprattutto con Cola e Ruggieri. Il primo impegna Baccarini con un destro insidioso, mentre il secondo tenta la giocata in acrobazia, ma trova puntuale alla presa l’attento portiere biancorosso. L’episodio chiave del match, cronometro alla mano, si registra a tre minuti dalla fine del match. La Pro Calcio Cecchina si guadagna un penalty per un fallo commesso da Buatti in piena area ai danni di Fabbri. L’arbitro non ha dubbi, assegna la massima punizione ai ragazzi di mister Ruotolo ed espelle il difensore tirrenico. Ad incaricarsi della trasformazione è lo specialista Borrelli, il quale non sente minimamente il peso della responsabilità, trafigge dagli undici metri Calabrò, regala alla propria squadra tre punti di platino e, di riflesso, costringe Marrocco e compagni a mandare giù il calice amaro della terza sconfitta in campionato.
Antonio Gravante
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