

La terza e ultima sfida del girone trentasei della Coppa Divisione regala alla matricola Ardea il primo sorriso nel panorama calcettistico nazionale. Il quintetto allenato dal confermatissimo Gabriele Masci esce prepotentemente fuori alla distanza nella ripresa, rifila un punteggio tennistico ai cugini della Mirafin (6-3) e si toglie la soddisfazione di piazzarsi al secondo posto alle spalle della Fortitudo Pomezia, vittoriosa a sua volta, come da pronostico, nelle precedenti due giornate sia con i rutuli che con i pometini. I ragazzi del presidente Fofi hanno un buon approccio alla gara, seguono alla lettera le direttive dalla panchina e sbloccano il punteggio a seguito di un rapido ribaltamento di fronte. Il generoso Esposito, nei pressi della zona mediana del campo, sradica la sfera dai piedi di Nicolini e premia l’inserimento sulla corsia sinistra di Musilli. L’ex Fortitudo Pomezia calcia di collo pieno in corsa e, con una perfetta conclusione a incrociare, incastra il pallone nei pressi del palo più lontano. Il quintetto di mister Armando Mirra riordina subito le idee e chiude il primo tempo in vantaggio grazie alle realizzazioni di Pereira e Iacobelli. Il primo applica alla perfezione uno schema su corner e pareggia i conti con un gran destro di rara potenza e precisione dagli otto metri, mentre il secondo realizza la rete del raddoppio da autentico pivot di razza, si gira spalle alla porta e incastra il pallone imparabilmente sotto la traversa. L’Ardea parte forte nella ripresa e rimette subito le cose a posto con Esposito, il quale capitalizza al massimo una rimessa laterale battuta da Fornari e fa centro con un chirurgico sinistro sul primo palo. Successivamente sale in cattedra Mrak, il quale mette la freccia per la sua squadra. Il numero dieci parte palla al piede dalla zona mediana del campo, elude l’intervento dei difensori rivali, grazie a una splendida triangolazione con Esposito, e infila da pochi passi il portiere pometino. La Mirafin, poco più tardi, ricuce lo strappo con Pereira, il quale firma la doppietta personale con una rasoiata di destro dal limite dell’area. Ma si tratta del classico episodio. La squadra del presidente Fofi, nei restanti minuti ancora da giocare, continua a esprimersi su ottimi livelli e piazza l’allungo decisivo. A firmare la quarta rete è ancora Mrak, il quale si limita a finalizzare, con un comodo tap-in, una splendida giocata individuale di Esposito. L’Ardea successivamente consolida il vantaggio con Fornari e il solito Mrak. Il primo iscrive il proprio nome nel registro dei marcatori con una splendida esecuzione dagli otto metri sugli sviluppi di un corner, mentre il secondo fa centro direttamente su tiro libero e mette il punto esclamativo su una vittoria che fa soprattutto morale in vista dello storico debutto nel campionato di Serie B.
Antonio Gravante
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