

La scelta di affidare la guida della squadra a Masahudu Alhassan si sta rivelando proprio azzeccata. Dopo aver conquistato un prezioso pareggio nella tana della Nocerina, un motivatissimo Anzio Calcio si aggiudica in extremis la sfida casalinga con il fanalino di coda Cassino (2-1), aggancia al quintultimo posto l’Ischia e si porta a una sola lunghezza dalla zona salvezza. La sfida del “Caporuscio” comincia in salita per i portodanzesi. La compagine di mister Mancone, al quinto giro di lancette, sblocca il punteggio per merito di Tribelli, bravo a lasciare sul posto il diretto marcatore e a girare alle spalle di Stancampiano un preciso cross dalla sinistra di Nardelli. I neroniani hanno una generosa reazione e, sei minuti più tardi, ristabiliscono l’equilibrio con Carnevali, lesto ad approfittare di una corta respinta di Lovecchio, a seguito di una conclusione dal limite dell’area di Laribi, e a fare centro con un comodo tap-in da distanza ravvicinata. Successivamente le due contendenti provano a sfruttare al meglio le rispettive caratteristiche tecniche, ma non riescono a pungere negli ultimi sedici metri e vanno al riposo sul punteggio in perfetto equilibrio. L’Anzio Calcio, nella ripresa, si spinge in avanti con maggiore continuità e, in un paio di circostanze, mette in apprensione il pacchetto arretrato rivale. I più pericolosi si rivelano Corelli e Laribi, i quali non inquadrano di poco il bersaglio grosso dai diciotto metri. La squadra di Alhassan non molla la presa e, a metà periodo, getta alle ortiche una nitida occasione da gol con lo stesso Corelli. Il centrocampista, servito nel cuore dell’area da Pirani, calcia da distanza ottimale, ma esalta i riflessi di Lovecchio, il quale si oppone con un prodigioso intervento d’istinto. L’Anzio Calcio non molla la presa e sfiora la marcatura con Jefferson. La punta, ex di turno, entra in area defilato sulla sinistra, calcia in porta, ma spedisce il pallone di poco sul fondo. I ragazzi del presidente Rizzaro chiudono la gara in avanti e, in piena zona Cesarini, riescono a spostare l’ago della bilancia dalla propria parte con Bencivenga, il quale fa centro da pochi passi, indossa le vesti di match-winner e regala alla propria squadra tre punti di platino in chiave salvezza.
Antonio Gravante
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