


Pronostico rispettato in pieno. La Fortitudo Pomezia fa valere la legge del più forte nel girone numero trentasei della prestigiosa Coppa della Divisione, rassegna che vede la partecipazione di tutte le squadre che calcano il palcoscenico calcettistico nazionale, vince e convince anche nel derby con i cugini della Mirafin (4-8), bissa il successo conseguito contro la matricola Ardea (2-3) e si appresta a cominciare con la giusta carica emotiva la quarta avventura consecutiva nel Campionato di Serie A. La squadra di mister Mirra, in ogni modo, esce dal campo a testa alta per aver fatto bella figura contro una delle migliori realtà sportive della nostra penisola. L’autentico mattatore della sfida del Pala Lavinium si rivela il bomber Michele Raubo, autore di un poker di gol. Ma andiamo con ordine. Mister Ceppi questa volta sceglie Dudù come giocatore non formato e, per forza di cose, si trova costretto a mandare in tribuna Matteus, Miguel Angelo, Tiaguinho e Ludgero Lopes. La Fortitudo Pomezia scende in campo con la massima concentrazione e, nel giro di quattro minuti, si porta sul duplice vantaggio. A sbloccare il risultato ci pensa Lorenzo Bueno, bravo a infilare Galli con un gran sinistro dal limite dell’area, poi lo scatenato Raubo comincia il suo show personale. Il bomber rossoblù firma la prima rete di giornata con una staffilata dal basso in alto, sugli sviluppi di un corner, che si insacca imparabilmente sotto la traversa. La Mirafin, poco più tardi, accorcia le distanze con il talentuoso Iozzi. L’ex United Pomezia vince un contrasto nei pressi della linea di centrocampo, fa centro da distanza siderale e si toglie la soddisfazione di bagnare con il gol l’esordio ufficiale con la sua nuova squadra. La formazione di Ceppi, nella fase centrale del tempo, prova ad allungare due volte nel punteggio con Mati Lara e Raubo, ma la Mirafin, in entrambi i casi, trova la forza per replicare con Pereira, il quale firma una doppietta di pregevole fattura e consente ai propri compagni di rimanere in partita. La Fortitudo Pomezia, decisa a non fare sconti, chiude il primo tempo in avanti e, a trenta secondi dall’intervallo, cala il pokerissimo con Raubo. Il “pistolero” griffa la tripletta personale con uno splendido destro a incrociare dal limite dell’area: la sfera si insacca nei pressi dell’angolino basso più lontano. Anche nella prima parte della ripresa si registra un botta e risposta. La Fortitudo Pomezia timbra per la sesta volta il cartellino con un bel destro a giro di Dudù, ma i padroni di casa replicano con il bravissimo Morale. La squadra del patron Bizzaglia, nei restanti minuti ancora da giocare, tiene costantemente sotto controllo la situazione favorevole, arrotonda il punteggio con gli scatenati Dudù e Raubo, il primo a segno direttamente su punizione e il secondo con un intervento in estirada, centra con pieno merito la seconda vittoria stagionale e acquisisce una maggiore fiducia nei propri mezzi in vista dell’insidiosa trasferta di Orte in casa dell’Active Network, valevole come prima giornata del Campionato di Serie A.
Antonio Gravante
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