


Quinta vittoria consecutiva e primato solitario. Sfoderando l’ennesima prova collettiva maiuscola stagionale, l’Ardea tarpa le ali allo Sporting Hornets (7-3), opera il sorpasso alla capolista Futsal Academy, costretta a sua volta al pareggio casalingo dalla Città di Cagliari, balza da sola in vetta alla classifica e tocca il picco più alto della sua storia calcettistica. La sfida del “Pala Lavinium” comincia in salita per i ragazzi allenati da Masci. Il quintetto capitolino scende in campo senza alcun timore reverenziale e, nel giro di pochi minuti, si porta sul duplice vantaggio a seguito delle marcature in rapida successione di Valenzi e Piscedda. Il primo infila Di Domenico proteso in uscita, mentre il capitano giallonero concede il bis con una chirurgica conclusione dalla corsia destra. Animata da una grande voglia di rivalsa, la squadra del presidente Fofi cambia marcia e, dopo aver colpito una clamorosa traversa con Di Domenico, raddrizza le sorti della gara con Mrak e Fornari. Il capitano trasforma con una staffilata di rara potenza e precisione un tiro libero e si toglie la soddisfazione personale di realizzare la centoventicinquesima rete con la maglia rossoblù, mentre l’esperto pivot si limita a spingere in fondo al sacco, nei pressi della linea di porta, un perfetto assist di Esposito. Decisa più che mai a non fare sconti, l’Ardea sale prepotentemente in cattedra nella ripresa e indirizza il match nei binari giusti con Esposito, il quale firma la terza rete di squadra con una precisa conclusione da posizione defilata. I rossoblù continuano a tenere saldamente in mano le redini del gioco e calano il poker con l’incontenibile Fornari, lesto a risolvere nel cuore dell’area un concitato batti e ribatti. Lo Sporting Hornets ha una generosa reazione e, poco più tardi, dimezza le distanze su calcio di rigore, accordato dall’arbitro per un fallo commesso ai danni di Del Papa. Sul dischetto dei sei metri si presenta lo specialista Fiorelli, il quale infila Di Domenico e riapre le sorti della gara. La compagine capitolina, rinfrancata nel morale, sfiora subito dopo il pareggio con lo stesso Del Papa, il quale si vede negare la gioia del gol da una provvidenziale respinta d’istinto del portiere di casa. Scampato il pericolo, la squadra di Masci alza l’asticella del livello di attenzione e sigla la quinta rete sugli sviluppi di un corner: Musilli crossa alla perfezione nel cuore dell’area per Silveri, il quale non ha alcuna difficolta a spingere il pallone in rete e a portare gli avversari a distanza di sicurezza. Le ultime fasi del match, tutto sommato, vengono giocate soltanto per onor di firma. L’Ardea si fa apprezzare per un’ottima organizzazione di gioco, gestisce con piglio autoritario la situazione favorevole e chiude definitivamente i conti con lo scatenato Fornari, il quale realizza altre due reti, a seguito di altrettante disattenzioni difensive dei capitolini, raggiunge quota diciannove gol in campionato e rende più rotonda la vittoria che vale lo storico primato nel proscenio calcettistico nazionale.
Antonio Gravante
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