

Trascinata da un’incontenibile Follo, autore di una tripletta da autentico bomber di razza, la W3 Maccarese sbriga con estrema disinvoltura la pratica Academy Ladispoli (4-1), torna ad assaporare il dolce gusto della vittoria a distanza di oltre un mese e rialza le proprie quotazioni di accesso ai play-off. La squadra del presidente Andrea Persi, infatti, opera il sorpasso ai danni del Civitavecchia, battuto a sorpresa al “Fattori” da una quadrata Aurelia Antica Aurelio, e balza nuovamente al secondo posto in classifica alle spalle della lanciatissima capolista Valmontone. I bianconeri cominciano la gara a spron battuto e, dopo soltanto un minuto, sbloccano il risultato con Follo sugli sviluppi di una rimessa laterale. Il centravanti, ben appostato nel cuore dell’area, capitalizza al massimo un assist di Aracri, grande ex di turno insieme a Catese, e infila l’esperto Mercadante con un preciso colpo di testa. I padroni di casa continuano a fare la partita e sfiorano il raddoppio soprattutto con Catese e Ferrari, i quali non inquadrano lo specchio della porta per una questione di centimetri. Nel momento di maggior pressione dei fiumicinensi, l’Academy Ladispoli perviene al pareggio con Cupperi, il quale sfrutta al meglio un assist di Cifarelli, trafigge Oliva con una splendida conclusione al volo dall’interno dell’area e iscrive il proprio nome nel registro dei marcatori per la seconda domenica consecutiva. La W3 Maccarese, in chiusura di primo tempo, mette nuovamente la testa davanti sempre per merito di Follo, lesto a ribadire in rete una corta respinta di Mercadante, a seguito di una punizione calciata dallo specialista Starace, e a consentire ai propri compagni di andare al riposo avanti nel punteggio e con il morale alto. La squadra di Colantoni mette una seria ipoteca sulla conquista dell’intero bottino in apertura di ripresa. A timbrare ancora il cartellino è lo scatenato Follo, il quale fa valere anche in questo caso il suo innato fiuto per il gol, gira di testa sotto l’incrocio dei pali un cross con il classico contagiri di Fe e, come da tradizione, acquisisce il diritto di portarsi a casa il pallone della gara. La W3 Maccarese, a riprova di una netta differenza di caratura tecnica, rende più rotonda la vittoria che vale il secondo posto in classifica con Rekik, subentrato un minuto prima al posto di Fe, il quale corregge in fondo al sacco un tiro dal limite dell’area di Bosi, tramuta abilmente in gol il primo pallone toccato della gara e fa calare con largo anticipo il sipario sul derby del Litorale.
Antonio Gravante
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