

Una vittoria casalinga dal peso specifico rilevante. La capolista Campo di Carne sfrutta al meglio l’impegno casalingo contro una coriacea SPQV Velletri (3-1), compagine che ha approfittato dell’apertura della sessione invernale del mercato per rinforzare il proprio roster con acquisti mirati, ottiene il nono successo su dieci gare di campionato disputate e, nel massimo rispetto dei programmi stilati nelle scorse settimane, arriva con un vantaggio di due lunghezze al probante confronto diretto di domenica prossima con l’Academy Sabotino Mare, vittorioso a sua volta di misura nella tana del Tor de Cenci. La prima frazione, tutto sommato, risulta piuttosto scialba sotto il profilo del gioco. I castellani partono meglio, ma non chiamano mai seriamente in causa il baby Zanutto (classe 2007), chiamato a sostituire tra i pali l’indisponibile Dezi. I ragazzi di Antonelli, con il passare dei minuti, trovano il giusto equilibrio tra i reparti e, grazie al prezioso apporto di Navarra, tornato abile e arruolato dopo la squalifica, si fanno preferire ai temuti rivali di turno. Le occasioni degne di nota dei primi quarantacinque minuti, però, si contano tranquillamente sulle dita di una sola mano. La più importante è degli apriliani, i quali colpiscono una clamorosa traversa con Di Maggio. La capolista parte forte nella ripresa e, dopo pochi giri di orologio, si procura un calcio di rigore tra le vibranti proteste dei rossoneri. Il fischietto di Cassino, però, è irremovibile sulla sua decisione e fa riprendere il gioco con il tiro dagli undici metri. Ad incaricarsi della trasformazione, come è al solito, è Ravesi, il quale si fa ipnotizzare da Vince (classe 2008), bravissimo ad indovinare l’angolo giusto e a bloccare la sfera in due tempi. Il Campo di Carne non si abbatte per la clamorosa occasione fallita, continua a spingersi in avanti e passa a condurre con lo stesso Ravesi. Il centrocampista gira di testa in fondo al sacco una punizione calciata da Tomei e si fa perdonare dell’errore commesso in precedenza dal dischetto. La capolista, galvanizzata nel morale, consolida il vantaggio sempre su palla inattiva. Il solito Tomei, dalla bandierina, crossa teso nel cuore dell’area, Gallia sfugge abilmente alle grinfie dei difensori castellani e firma, con un preciso tap-in, la seconda rete di squadra. La SPQV Velletri, spronata a un maggior spirito di sacrificio dalla panchina, si rimbocca le maniche e accorcia le distanze con Mirimich, bravo a incunearsi tra i difensori gialloverdi, grazie alla fattiva collaborazione di Pisciarelli, e a infilare da pochi passi l’incolpevole Zanutto. La capolista, onde evitare spiacevoli sorprese, alza l’asticella del livello di attenzione, vanifica il generoso forcing dei castellani e, a quasi allo scadere, chiude a doppia mandata in cassaforte l’intero bottino. Il direttore di gara assegna ai gialloverdi il secondo rigore di giornata a seguito di un netto fallo commesso da Candidi ai danni dello scatenato Navarra. Sul dischetto, questa volta, si presenta il bomber Di Micco, il quale non lascia alcuna via di scampo a Vince e mette anche la sua firma sul successo che vale il primato solitario in classifica.
Antonio Gravante
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