

Un sinistro in corsa dalla precisione chirurgica del solito Daniel Rossi, nel momento topico del match, basta e avanza al Pomezia Calcio per superare un esame dall’elevato coefficiente di difficoltà e continuare a rimanere in corsa per la promozione diretta in Serie D. La squadra del patron Alessio Bizzaglia si aggiudica, lontano dalle mura amiche, la sfida di cartello della ventottesima giornata di campionato con il Civitavecchia (0-1), resta da sola al terzo posto e tiene il passo delle due battistrada Aranova e Monti Prenestini, vittoriose rispettivamente davanti ai propri sostenitori sull’Astrea e sulla W3 Maccarese. La prima parte della gara non riserva particolari spunti degni di nota. A rompere gli indugi, a metà periodo, sono i pometini con Tassone, il quale converge in area dalla corsia destra e indirizza la sfera nei pressi del primo palo: Aceto, ben piazzato, fa buona guardia. La squadra portuale, intorno alla mezz’ora, pareggia il computo delle occasioni importanti con Traditi, il quale tenta la giocata in acrobazia nel cuore dell’area, ma Giordani blocca il pallone con una presa sicura. Il primo tempo, tutto sommato, si chiude con un’occasionissima dei rossoblù: Rossi lascia sul posto il diretto marcatore e calcia da posizione favorevole, ma angola troppo il tiro e fallisce il bersaglio grosso. La ripresa comincia sotto il segno dell’equilibrio, poi il Civitavecchia al minuto numero diciannove va vicinissimo al vantaggio. Il generoso Traditi, dalla corsia destra, crossa alla perfezione nei pressi del secondo palo per la testa di Marcelletti, il quale vince il duello aereo con il diretto marcatore, ma si vede negare la gioia del gol dall’ottimo Giordani, bravo a conservare inviolata la propria porta con un miracoloso intervento d’istinto. Scampato il pericolo, il Pomezia Calcio passa a condurre, subito dopo, sugli sviluppi di una rapida ripartenza per merito di Daniel Rossi, il quale capitalizza al massimo un passaggio in profondità dalla trequarti campo di Ortenzi, entra minaccioso in area, trafigge Aceto con un gran sinistro in corsa a incrociare e trova il classico bandolo della matassa di una sfida molto importante in ottica promozione. Sulle ali dell’entusiasmo e consapevole dell’importanza della posta in palio, la squadra allenata da mister Baylon, nell’ultimo quarto di gara, gestisce al meglio la rete di vantaggio, passa alla cassa a riscuotere tre punti di platino e, per la gioia dei propri sostenitori, si conferma nella scia delle prime due della classe.
Antonio Gravante
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