Un’altra vittoria. La terza consecutiva in campionato. La Città di Pomezia espugna con una rete per tempo il rettangolo di gioco della Nuova Castelli Romani (0-2), prosegue la striscia vincente e aggancia al sesto posto la Nuova Virtus, costretta a sua volta a pagare dazio nella tana del Real Velletri. La formazione allenata da Marinelli, tutto sommato, ha disputato una prova collettiva senza sbavature, ha sfruttato al meglio le proprie caratteristiche tecniche e, nel massimo rispetto dei programmi societari, si è attestata nella zona medio-alta della graduatoria. Dopo una prima fase di studio, i pometini sfiorano la marcatura al termine di un’azione manovrata: Lori non riesce a trovare la giusta coordinazione a pochi passi da Maggini, sugli sviluppi di un cross dall’out di sinistra di D’Ambrosio, e getta alle ortiche una nitida occasione da gol. La compagine castellana, a metà frazione, risponde ai rossoblu con Farruggia, il quale salta in velocità due avversari, converge al centro dalla corsia di sinistra, ma poi pecca di precisione al momento della conclusione in porta. Successivamente la Città di Pomezia avanza il baricentro e, al minuto numero trentasette, riesce a trovare la giocata vincente per scardinare la retroguardia avversaria grazie alla vena realizzativa della sua coppia offensiva. Il grintoso Faticanti esalta le doti di Maggini, ma in seconda battuta si avventa per primo sul pallone Natoli, il quale fa centro con un chirurgico rasoterra e regala il vantaggio alla sua squadra. La Nuova Castelli Romani, animata da una grande voglia di riscatto, comincia la ripresa con la giusta carica emotiva e, dopo soltanto due minuti, sfiora la marcatura con Albertini. L’esperto numero dieci castellano calcia in porta dal limite dell’area, ma Politi si conferma all’altezza della situazione. Sul susseguente ribaltamento di fronte, la compagine del presidente Maniscalco indirizza ulteriormente il match nei binari giusti sugli sviluppi di un calcio da fermo. Il generoso Pettinari scodella al centro dell’area un invitante pallone per la testa di Chianese, che a sua volta fa ottimamente da sponda per De Paolis, il quale non ha alcuna difficoltà a fare centro da pochi passi e a portare gli avversari di turno a distanza di sicurezza. Sotto di due reti, la Nuova Castelli Romani si rimbocca le maniche e sfiora la marcatura con il neoentrato Fruscini, il quale lambisce il palo più lontano della porta difesa da Politi. La squadra guidata da Spezi, non avendo in pratica alternative, moltiplica gli sforzi e, poco più tardi, mette nuovamente i brividi ai pometini a seguito di un’improvvisa conclusione dalla distanza di Albertini. L’attento Politi, ingannato da uno strano rimbalzo, si rifugia in corner con un provvidenziale colpi di reni e infonde la giusta carica emotiva ai suoi compagni di squadra. La replica dei pometini è immediata: Faticanti prova a iscrivere anche il proprio nome nel registro dei marcatori, ma il suo diagonale da posizione defilata fa la classica barba al palo e termina sul fondo. Nei restanti minuti di gioco, tutto sommato, Bellisai e compagni danno un saggio delle proprie qualità tecnico-tattiche, amministrano con piglio autoritario il duplice vantaggio sino al triplice fischio e, di conseguenza, prolungano con pieno merito a tre giornate la striscia vincente in campionato.
Antonio Gravante
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