

Sfoderando una prova collettiva molto valida per quantità e qualità, la Pescatori Ostia pareggia la sfida esterna con il coriaceo fanalino di coda Monte San Biagio (1-1), mette in carniere il quarto punto in campionato e riprende la retta via dopo il ko nel derby del X Municipio con i cugini dell’Ostiantica. La formazione pontina, in apertura di match, ha una buona occasione per sbloccare il punteggio: Fanelli, con un chirurgico passaggio filtrante, serve un pallone d’oro a Reggio, il quale opa per la conclusione al volo, nei pressi del dischetto del rigore, ma la sua mira risulta leggermente imprecisa. La squadra lidense, poco più tardi, risponde con una bella giocata in velocità: Masciangelo prova a capitalizzare al meglio un preciso passaggio di Rei, ma il suo sinistro a incrociare termina per una questione di centimetri a lato del palo più lontano. Le emozioni si susseguono di minuto in minuto. I borghigiani collezionano una seconda occasione degna di nota con Fanelli, il quale colpisce di testa da posizione favorevole, a seguito di un cross dalla sinistra di Mollo, ma la sua conclusione risulta troppo centrale. L’attento Pelli, di conseguenza, fa sua la sfera con una facile parata. La risposta dei gialloverdi è immediata. L’ottimo Rei crossa al centro dell’area per Masciangelo, il quale lascia sul posto il diretto marcatore e calcia in porta, ma De Bonis non si lascia sorprendere, si distende in tuffo e toglie il pallone dall’angolino basso. Nei restanti minuti del primo tempo, taccuino alla mano, si registrano altre due occasioni importanti. Una per parte. Il Monte San Biagio va al tiro con l’ottimo Fanelli, il quale costringe Pelli a una parata in tuffo di media difficoltà. La Pescatori Ostia, invece, replica con Rei, il quale calcia di sinistro dal vertice destro dell’area, indirizza la sfera nei pressi dell’angolo alto più lontano, ma il pallone sfila di un soffio sul fondo. La formazione di Fabi in apertura di ripresa va vicinissima alla marcatura con il binomio Rei-Masciangelo. Il primo crossa teso nell’area piccola dalla corsia destra, il centravanti si esibisce in uno splendido colpo di tacco, ma il portiere di casa blocca con una parata d’istinto. Successivamente ci prova Valdarchi a spezzare l’equilibrio. L’esterno parte palla al piede da centrocampo, si fa tutta la fascia sinistra, poi si accentra e calcia dal limite dell’area. Buona l’iniziativa, leggermente imprecisa la mira. La Pescatori Ostia, al terzo tentativo importante del secondo tempo, sblocca il punteggio con il solito Valentini, il quale controlla alla perfezione un cross dalla destra di Rei, prende la mira, infila l’incolpevole De Bonis e si toglie la soddisfazione di siglare la quarta rete personale stagionale. I borghigiani cambiano subito marcia e collezionano l’ennesimo episodio degno di nota del match: Perrone addomestica, nei pressi del limite dell’area, un lungo lancio dalle retrovie di un compagno, salta elegantemente Marchetti e calcia di collo pieno. L’attento Pelli, ben piazzato tra i pali, preferisce non azzardare la presa e si rifugia in angolo. Il Monte San Biagio continua a moltiplicare gli sforzi e, due minuti dopo la mezz’ora, rimette le cose a posto, sugli sviluppi di un corner, per merito di Antonelli, il quale svetta in area più alto di tutti, infila l’incolpevole Pelli e fa esplodere di gioia i propri sostenitori presenti in tribuna. La formazione lidense contesta vivacemente tale marcatura: Valdarchi e soci ritengono che la sfera non abbiamo completamente varcato la linea di porta per la parata in tuffo di Pelli. Il direttore di gara, però, su segnalazione del proprio collaboratore, rimane fermo sulla sua decisione e fa riprendere il gioco dal centro del campo. La Pescatori Ostia non si abbatte per la rimonta subita, si riversa generosamente in avanti e sfiora due volte la marcatura. Prima Cesi, con una spettacolare giocata in acrobazia, non inquadra di poco lo specchio della porta, poi Rei calcia in corsa dall’interno dell’area, ma fallisce il bersaglio grosso. I lidensi poco prima della fine del match rimangono in dieci per l’espulsione di Valentini, allontanato dall’arbitro per proteste. La formazione del Borghetto, di conseguenza, torna a casa con un punto in tasca, ma con la consapevolezza di non aver raccolto in proporzione per quanto seminato durante l’arco dei novanta minuti.
Antonio Gravante
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