


Vittoria e sorpasso in classifica. La W3 Maccarese rialza subito la testa dopo la sconfitta incassata nel derby con l’Aranova, mette al tappeto l’ambiziosa Viterbese (1-0), prosegue il cammino perfetto casalingo e rientra con piglio autoritario nel gruppetto delle big del girone. La squadra allenata da mister Zappavigna, a seguito di tale risultato, balza al terzo posto in classifica con un ritardo di sole due lunghezze dalla nuova capolista Monti Prenestini. Dopo una prima fase piuttosto combattuta, ma senza particolari episodi degni di nota, la compagine dell’alto Lazio sfiora la marcatura, al minuto numero ventisei, con Petruccelli, il quale indirizza la sfera sotto l’incrocio dei pali con uno splendido sinistro dai diciotto metri, ma Francabandiera si conferma all’altezza della situazione ed evita la marcatura con un intervento in tuffo dall’elevato coefficiente di difficoltà. I ragazzi di Gardini non mollano la presa e collezionano la seconda occasione nitida da gol sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina: Crocchianti si esibisce in una spettacolare giocata in acrobazia, ma si vede strozzare in gol la gioia del gol da Starace, il quale si sostituisce nella circostanza al proprio portiere, respinge il pallone nei pressi della linea bianca ed evita una marcatura che alla maggior parte dei presenti appariva praticamente fatta. La W3 Maccarese, subito dopo, sblocca il punteggio con Di Giovanni. Il talentuoso fantasista bianconero controlla un lungo lancio di Colace nei pressi del limite dell’area, si sistema il pallone sul destro e trafigge Bertollini con una perfetta esecuzione a incrociare. La Viterbese si rimbocca immediatamente le maniche e, un minuto più tardi, si crea l’occasione per pareggiare i conti per merito del bomber Follo, grande ex di turno, il quale si procura un calcio di rigore a seguito di un contatto in area con Starace. Sul dischetto si presenta Rossi, il quale spiazza Francabandiera, ma colpisce in pieno il palo. Nei restanti minuti del primo tempo, tutto sommato, non accade più nulla. I padroni di casa vanno al riposo con la preziosa dote di una rete di vantaggio. Costretta a inseguire il risultato, la Viterbese dopo l’intervallo aumenta i giri del proprio motore e, non trovando particolari sbocchi in avanti, si affida in particolar modo alle conclusioni dalla media distanza. I più pericolosi si rivelano Proietti e Petruccelli, i quali spediscono la sfera di poco sopra la traversa della porta custodita da Francabandiera. La squadra tirrenica, agevolata nel proprio compito dai maggiori spazi concessi dagli avversari, ha qualche chance importante di rimessa, ma pecca di cinismo in fase di finalizzazione della manovra. Poco male. La W3 Maccarese, nelle battute finali del match, gestisce al meglio il minimo vantaggio, colleziona la terza vittoria su altrettante gare disputate davanti ai propri sostenitori, infligge la prima battuta d’arresto ai temuti rivali di turno e rialza in maniera esponenziale le proprie quotazioni stagionali.
Antonio Gravante
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