

Piuttosto imballata per il duro lavoro atletico svolto nella prima parte della preparazione, l’Ostiamare impatta la sfida dell’Anco Marzio contro la Lodigiani (1-1), bissa il risultato conseguito qualche giorno fa contro la Ternana e dimostra di avere allestito un organico tecnicamente attrezzato per ben figurare nel prossimo campionato di Serie D. I lidensi partono forte e sfiorano subito la marcatura. Il generoso Vagnoni tenta la conclusione dal limite, ma trova l’opposizione di Morsa. Sulla susseguente ribattuta, il pallone arriva dalle parti di Rasi, il quale pecca di cinismo e, da distanza più che favorevole, non inquadra il bersaglio grosso. La replica della squadra di Granieri è immediata. Prima Ciotoli entra minaccioso in area, ma viene anticipato al momento della conclusione da Vertua, poi Urbinati calcia da posizione defilata e spedisce il pallone di poco sul fondo. L’Ostiamare, intorno alla mezz’ora, va vicinissima alla marcatura con il neoacquisto Vianni. Il prolifico centravanti si fa valere sulla corsia esterna, poi si accentra, ma si vede voltare le spalle dalla dea bendata. La sfera si stampa sul palo. Il risultato, cronometro alla mano, si sblocca a ridosso dell’intervallo. La Lodigiani passa a condurre su calcio di rigore, assegnato dall’arbitro per un fallo commesso da Vertua ai danni di Ciotoli. Sul dischetto si presenta lo specialista Palombi, il quale infila l’ex estremo difensore del Cassino e consente ai suoi compagni di andare al riposo avanti di una rete. La ripresa si apre con un’occasione importante della Lodigiani: Silvestri prova il tiro a incrociare, ma sbaglia leggermente la mira. Scampato il pericolo, la squadra del patron Daniele De Rossi rimette le cose a posto per merito di Menichelli, bravo a girare in fondo al sacco un preciso cross dalla corsia destra di Vagnoni. La squadra lidense, nei minuti seguenti, continua a tenere saldamente in mano il pallino del gioco e sfiora due volte la rete del raddoppio con il generoso Vianni. L’ex bomber della Virtus Entella prima calcia il classico rigore in movimento, ma spedisce la sfera di poco sopra la traversa, poi si vede negare la gioia del gol da un prodigioso intervento del portiere rivale. I ragazzi di mister D’Antoni chiudono generosamente la gara in avanti, ma non riescono a trovare la via del gol e, per forza di cose, si devono accontentare di inanellare il secondo pareggio consecutivo stagionale.
Antonio Gravante
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