

Ennesima prova collettiva da incorniciare. La lanciatissima capolista Unipomezia vince e convince anche contro la Vis Sezze (3-0), ottiene il tredicesimo successo su altrettante gare di campionato disputate tra le mura amiche del Comunale e prosegue a grandi falcate la marcia verso il traguardo promozione. La squadra allenata da Casciotti, a otto giornate dalla fine della regular-season, può contare su sette lunghezze di vantaggio sul Montespaccato, costretto a sua volta a issare bandiera bianca davanti ai propri tifosi a un quadrato Atletico Lodigiani. I rossoblù hanno un buon approccio alla gara e, dopo pochissimi minuti dal fischio d’inizio, sfiorano la marcatura Muzzi, il quale costringe Stefanini a un intervento in tuffo dall’elevato coefficiente di difficoltà. La formazione pometina continua a conservare saldamente in mano il pallino del gioco e, al dodicesimo giro di lancette, spezza l’equilibrio con Delgado. L’esperto centrocampista calcia di destro dalla lunga distanza, infila l’attonito estremo difensore setino e si conferma un punto fermo del roster di mister Casciotti. L’Unipomezia, sbloccato il risultato, gioca in pratica sul velluto, gestisce senza soverchie difficoltà la situazione favorevole e guadagna la via degli spogliatoi con la dote di una rete di vantaggio. Il copione della gara non cambia nella ripresa. La squadra pometina, nella prima metà del tempo, amministra con sicurezza la situazione favorevole, poi passa alle vie di fatto e indirizza il match ancora più in discesa per merito di Muzzi, il quale infila con un chirurgico diagonale Stefanini e consente ai propri compagni di affrontare con maggiore tranquillità il finale di partita. La Vis Sezze, tutto sommato, accenna un paio di timidi segnali di ripresa, ma non riesce a far breccia nella solida retroguardia rossoblù. A mettere il punto esclamativo sulla giornata perfetta non poteva che essere capitan Valle. Il fantasista, subentrato da una decina di minuti al posto di Squerzanti, si fa trovare al momento giusto al posto giusto, fa centro dall’interno dell’area e rende più rotonda la vittoria che vale un ulteriore allungo in classifica generale.
Antonio Gravante
© RIPRODUZIONE RISERVATA


















































