



Primo boccone amaro stagionale. Dopo aver inanellato quattro risultati utili consecutivi tra Coppa Italia e Campionato, la matricola Unipomezia stecca clamorosamente la sfida casalinga con il Notaresco (2-4), resta ferma a quota due punti in classifica e condivide la quartultima posizione a pari merito con l’Atletico Ascoli, costretto a sua volta a issare bandiera bianca di fronte al blasonato Ancona. L’autentico mattatore della gara si rivela l’esperto bomber Saveriano Infantino (classe 1986), il quale firma tutte e quattro le reti della sua squadra nel corso del primo tempo, si conferma un attaccante meritevole di calcare ancora palcoscenici più importanti e, alla luce della tripletta realizzata nella giornata d’esordio sul campo della Recanatese, rafforza la propria leader-ship nella speciale classifica marcatori del girone. La formazione abruzzese ha un ottimo approccio alla gara e, dopo aver sfiorato la marcatura con Cisse Pape, la cui conclusione dal limite termina di poco sul fondo, sblocca il punteggio al minuto numero tredici con Infantino, il quale sfrutta al meglio un preciso cross di Arrigoni, trafigge Gariti con uno splendido colpo di testa e comincia il suo show personale. L’Unipomezia prova a reagire e, a metà periodo, ha una buona chance con De Santis. Il difensore, però, da distanza favorevole non ha la giusta freddezza e favorisce una comoda presa a Boccanera. Mister Vagnoni, a quel punto, cambia modulo di gioco e passa a un più spregiudicato 4-3-3. Tale mossa si rivela azzeccata. Il Notaresco, poco più tardi, realizza la rete del raddoppio con lo scatenato Infantino, il quale riceve palla da Cisse Papa e non lascia alcuna via di scampo a Gariti proteso in uscita. Il centravanti abruzzese, in chiusura di primo tempo, da un’ampia dimostrazione delle proprie qualità realizzative, timbra altre due volte il cartellino dall’interno dell’area e permette alla propria squadra di guadagnare la via degli spogliatoi con la preziosa dote di quattro reti di vantaggio. L’Unipomezia, nel corso della ripresa, di rimbocca generosamente le maniche e, nell’ultimo quarto d’ora, di gioco si toglie la parziale soddisfazione di rendere meno amara la prima sconfitta in campionato con Della Pietra. L’attaccante, nel primo caso, infila Boccanera sugli sviluppi di un corner, mentre nel secondo vince il duello in velocità con il difensore centrale avversario e fa centro con un preciso rasoterra. Il Notaresco, dunque, conquista con pieno merito l’intero bottino e legittima di ricoprire con pieno merito il ruolo di seconda forza del girone a pari merito con il Teramo e L’Aquila. La squadra del presidente Valle, per forza di cose, esce dal campo a mani vuote, ma con la consapevolezza di aver pagato a caro prezzo un primo tempo decisamente da dimenticare.
Antonio Gravante
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